Sono tornati più mitici che mai! I tre fratelli armeni Pavel Nicolas e Suren che il  pubblico di mezza Europa e non solo ha imparato a conoscere, sono pronti per regalarvi un nuovo spettacolo-concerto che si preannuncia ancor più divertente del loro show d’esordio: “Tomato Drum!”.

Per chi non li conoscesse ancora, la particolarità che li contraddistingue è l’invenzione di strumenti musicali ricavati da oggetti d’uso comune o di recupero ma non solo: con tali oggetti gli Jashgawronsky sono riusciti ad inventarsi una quantità di strumenti strani a vedersi ma originali e perfettamente funzionanti.

Si potranno ammirare ed ascoltare così lo scopofònio ovvero un contrabbasso costruito assemblando un catino e una scopa uniti con una corda da biancheria, il waterdrum: un gabinetto-batteria con tanto di tavoletta che si alza e abbassa come un charleston, l’arpometto: l’appendiabiti trasformato in arpa, la secchitarra: una chitarra-secchio che si può suonare infilandosela in testa e poi ancora: l’imbutromba, l’innaffiasax, l’erotic pipe, la tubarimba ed altre stranezze dall'effetto comico immediato!

Giocheranno con naturalezza con la musica tradizionale, il blues, il jazz, la classica prendendo in giro la musica celtica e il rock’n roll in uno show che miscela comicità e virtuosismo, teatro e musica, ironia ed invenzione per questi tre inconfondibili personaggi che rappresentano il lato surreale della musica.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

MACCHEMMUSICAMAESTRO!

ovvero

NON SUONA UN TUBO!

PROGETTO SPETTACOLO

SULLA COSTRUZIONE E TRASFORMAZIONE

IN STRUMENTI MUSICALI

DI OGGETTI COMUNI E DA RICICLO

RIVOLTO ALLE CLASSI

 III, IV E V ELEMENTARE E SCUOLA MEDIA

 

 

 

 

 

 

 

 

L’idea di base della loro attività è quella di rappresentare un vero e proprio concerto eseguito interamente con strumenti costruiti utilizzando oggetti d’uso comune, che normalmente si possono trovare in qualsiasi casa, addirittura usando materiali altrimenti destinati a finire tra i rifiuti. La comicità che ne scaturisce è data dalla decontestualizzazione dell’oggetto in questione che, privato del suo ruolo fondamentale per il quale è stato progettato, viene riutilizzato in un altro modo, assolutamente impensato e inusuale, riqualificato come strumento musicale a tutti gli effetti. La fantasia porta quindi a ripensare all’utilizzo di un oggetto e a come quest’ultimo possa produrre musica e che tipo di musica.  La forzatura mentale che ne consegue fa sì che l’abitudine a voler collocare un qualsiasi prodotto d’uso comune nella sua esatta funzione, venga scardinata per provocare nello spettatore la risata. Ecco che lo spettacolo degli Jashgawronsky Brothers nasce e prende forma soprattutto in laboratorio dove si assemblano vari pezzi per creare dei prototipi che, una volta messi a punto, verranno in seguito utilizzati come supporto per le evoluzioni dei tre musicisti attori.

 L’intento è quello di stimolare la fantasia e la curiosità prima attraverso la visione dello spettacolo e poi con una breve discussione riguardo ai materiali usati, i personaggi, ecc.  Inoltre, in accordo con gli organizzatori, sollecitare la creatività con un incontro od una serie di incontri esplicativi sul come costruire piccoli strumenti facili da usare e da utilizzare subito in questo modo si avvicinerebbe in modo ludico i ragazzi alla manualità e all’educazione musicale con l’utilizzo di materiali poveri attraverso un viaggio tra le possibilità sonore dei vari materiali.

 

 

 

 

 

 

 

Ecco a voi lo show di Natale pensato e realizzato dagli Jashgawronsky Brothers con la regia di Diego Carli. I tre fratelli armeni propongono per l’occasione un vero e proprio varietà unico ed originale e composto da numeri originali eseguiti dal trio, accompagnati dalla musica eseguita dal vivo dall’Orchestra del X-Mas-Show composta da Thomas Sinigaglia alla fisarmonica e Les Quartettes (Maria Vicentini violino, Lorella Baldin violino e basso tuba, Grazia Colombini viola, Paola Zannoni Violoncello) e dalle performance del Minimoteatro (cinzia Bonomo, Nicola Cracco, Nicola Ludovici).; ma soprattutto saranno i padrini di uno spettacolo che vedranno alternarsi sul palcoscenico molti ospiti di fama internazionale disposti a duettare con loro. Si tratta probabilmente dell’unico Varietà attualmente in Italia concepito sull’onda della sua rinascita in Europa, che nelle piazze più importanti sta ottenendo un successo straordinario. Un contenitore che unisce l’inventiva e la comicità con la tecnica, il tutto rivisto in chiave moderna ed attuale tanto da poter definire questo genere di spettacolo “il Nuovo Varietà”. Gli ospiti che si sono alternati nelle due edizioni precedenti sono stati: dall’Italia Monica Ugolini, Stefano Rota, Cesare Bonanno, i Ratataplan Circus, Milo Scotton e Olivia Ferraris e dal Giappone il duo Gamarjobat. Un modo diverso per augurare a tutti un Buon Natale, e per dirlo in armeno: “Shenoraavor Nor Dari yev Pari Gaghand!”

 

Il Varietè è la versione “non natalizia” del Varietà degli Jash. Lo spettacolo prevede di volta in volta ospiti diversi a seconda delle situazioni e l’impianto dello spettacolo è garantito dalla presenza fissa dell’orchestra e degli attori-animatori. Tutte le altre informazioni sono le stesse del Xmas Show.

 

Spettacolo da teatro: Jashgawronsky Brothers and Friends Xmas Show

Durata:2h e 30min. con intervallo

Esigenze tecniche:Palcoscenico minimo 10x8m prese per luci e audio

 

 

 

 

 

L’Arena Novembre 2001

“Tra le lacrime agli occhi per le risate, irriverente e totale, la comicità di questi pazzi scatenati spiazza incessantemente ogni ricorso logico. Il loro è virtuosismo, è clownerie, ma anche Jaques Tati, Groucho Marx, ed è soprattutto spavaldo menefreghismo di tutto ciò. Il loro è un sogno di felicità possibile.”

 L’Unità Settembre 2002

“Gli Jashgawronsky Brothers ci hanno trasportato nel loro folle mondo teatrale e musicale regalandoci il loro essere clown e noi abbiamo riso ed applaudito a scena aperta.”

 HAZ Nordhannoversche Zeitung November 2002

"Hanno dato al pubblico uno show scoppiettante, offrendo virtuosismi musicali ottenuti da strumenti costruiti a mano dall’effetto comico dirompente,”

 Allgemeine Zeitung Mainz 3.9 2002

”Suonano con tutto, ma proprio con tutto, perfino con un sacchetto di patatine, semplicemente fantastici!

Freitags Echo 13.6.2003

”I tre eccentrici musicisti armeni creano un'atmosfera magica con un repertorio che spazia dalla musica classica alla parodia teatrale”

 Tagblatt (Schweiz) Novembre 2003

”Irresistibili nella loro goffaggine i tre musicisti armeni ci hanno mostrato come si può suonare con tutto”

 Badische Zeitung 05.12.03

Suoni virtuosi escono da un pacchetto di patatine! Nonostante i loro buffi e assurdi strumenti, che si tratti di Mozart o Rossigni, Verdi o Rolling Stones, il suono è incredibilmente autentico e virtuoso.”

 Neue Presse 14.10.02

“Fanno ridere veramente i tre fratelli armeni che suonano Verdi con delle bottiglie di plastica e Hard Rock con chitarre giocattolo.”

 Frankfurter Rundschau 28.07.03

“Slapstick clownesco con cucchiai e seghe è lo spettacolo proposto dai tre fratelli armeni Jashgawronsky"

 

I         Ferrara Buskers Festival - Ferrara 2000

I         Festival Internazionale "Il Teatro che Cammina" Castel S. Pietro T. (BO) 2001

I         Festival Internazionale Di Teatro "I Teatri del Mondo" Porto S. Elpidio (AP) 2001

I         Festival Visioni - Lucignano  (AR) 2002

I         Festival Le vie del Caffè – Trieste 2004

D        12°-13° Internationales Gaukler und Kleinkunst Festival Koblenz 2002-03

D        Internationales Comedy Arts Festival - Moers 2002

D        Humor und Satire Festival in Leipzig  2002

D        Mimuse Festival Langenhagen 2002

D        Stalburg Theater Frankfurt seasons 2002-03

D        Internationales Koln Comedy Festival  2002

D        Eschwege Festival  2003

D        Kultur Pur Siegen 2003

D        Goslarer Tage der Kleinkunst 2003

D        Parkfest Gelsenkirchen 2003

D        La Piazza theaterfestival Augsburg 2003

D        Open air Wiesbaden 2003

D        Internationales Jazz Festival Kreis Herford-Vlotho 2003

D        Watt'n Hallas Comedy Festival Dortmund 2003

F        Mentone Theatre Festival - Mentone 2000

F        Festival International de spectacles jeune public Le Grand Bornand 2003

CH      Arosa Humor Festival  2002

CH      Open air St. Gallen 2003

NL      Sint Rosa Festival Sittard-Geleen 2003

JP      Daidogei World Cup Shizuoka 2003

JP      Comedy Festival Roppongi Tokio 2004

I        Buona Domenica - Canale5 2000

I        Sette per uno - RaiUno 1 2001

CH      Comedy in Casino Canale DRS Schweizer Fernsehen 2002

D        Internationale Slapstick-und Comedyshow 3satfestival Mainz 2002

CH      Arosa Humor Festival Schweizer Fernsehen DRS 2002

D        Humor und Satire Festival in Leipzig MDR Fernsehen 2002

I        BRA-braccia rubate all'agricoltura RaiTre  2003

I        Non chiamatelo circo  RaiTre 2003

D        Lachen mit Lars  HR 2003-04

D        Lachen Verboten  NDR 2003